Legge di Bilancio 2025: Novità sul Credito d’Imposta 4.0
La Legge di Bilancio 2025 introduce rilevanti aggiornamenti riguardanti il credito d’imposta 4.0.
1. Stop alle agevolazioni sui beni immateriali
A partire da gennaio 2025, l’agevolazione fiscale per i software 4.0 non sarà più disponibile.
2. Plafond di risorse disponibili
È stato stanziato un tetto massimo di 2,2 miliardi di euro, che verrà assegnato seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande al GSE.
Termini per effettuare gli investimenti
Sono stati confermati i seguenti termini:
• Credito d’imposta del 20% per l’acquisto di beni materiali 4.0 (come da Tabella A della normativa di riferimento) per tutto il 2025;
• Per installazioni completate entro il 30 giugno 2026, è necessario versare un acconto del 20% entro il 31 dicembre 2025.
Essere preparati e tempestivi nella predisposizione della pratica al GSE è quindi fondamentale.
Comunicazioni obbligatorie
Per accedere al credito d’imposta sono richieste due comunicazioni:
a) Comunicazione preventiva: da inviare prima della realizzazione dell’investimento, con i dettagli e il valore del credito richiesto;
b) Comunicazione consuntiva: da inviare una volta completati gli investimenti, per aggiornare le informazioni fornite in fase preventiva.
Come procedere
Per supportarvi nell’accesso a questa opportunità, vi invitiamo a comunicarci in anticipo le vostre previsioni di investimenti 4.0. Questo ci consentirà di:
1. Verificare la presenza dei requisiti richiesti per il credito d’imposta 4.0;
2. Procedere con la predisposizione della comunicazione preventiva.
Informazioni richieste
Vi chiediamo di trasmetterci tempestivamente le seguenti informazioni relative agli investimenti previsti per il 2025:
• Descrizione dettagliata dell’investimento;
• Riferimenti a eventuali ordini già emessi o in programmazione;
• Scadenze o tempistiche previste per la realizzazione dell’investimento.

