Investimenti sostenibili 4.0 – Al via dal 20 maggio la presentazione delle domande
La misura Investimenti sostenibili 4.0 è volta a sostenere nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili da parte delle micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). L’obiettivo è promuovere progetti con un alto contenuto tecnologico e digitale, in linea con il Piano Transizione 4.0, che contribuiscano alla transizione verde, alla crescita sostenibile e alla competitività del tessuto imprenditoriale meridionale.
Dotazione e priorità
La dotazione complessiva è pari a 300,5 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro e piccole imprese. Viene data priorità ai progetti che:
- favoriscono l’economia circolare;
- migliorano l’efficienza energetica;
- contribuiscono agli obiettivi ambientali europei;
- adottano sistemi di gestione ambientale o possiedono certificazioni green.
Chi può accedere
Possono presentare domanda le PMI che:
- hanno almeno due bilanci (o dichiarazioni) depositati;
- sono attive e in regola con obblighi contributivi, normativi e ambientali;
- non sono in liquidazione né soggette a procedure concorsuali;
- non hanno effettuato delocalizzazioni nei due anni precedenti;
- non ricadono in una delle cause di esclusione previste dal DM 22 novembre 2024.
Cosa finanzia la misura
Sono ammissibili investimenti:
- in tecnologie digitali afferenti al piano Transizione 4.0;
- per ampliamenti produttivi, diversificazioni o nuovi impianti;
- localizzati esclusivamente nel Mezzogiorno;
- di importo compreso tra 750.000 e 5.000.000 euro, e comunque non superiori al 70% del fatturato annuo;
- da avviare dopo la presentazione della domanda e da concludere entro 18 mesi.
Sono ammesse anche spese per consulenze specialistiche legate all’innovazione tecnologica e all’efficientamento energetico, in percentuali ben definite rispetto ai costi totali.
Forma e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione copre fino al 75% delle spese ammissibili, di cui:
- 35% come contributo a fondo perduto
- 40% come finanziamento agevolato
Le imprese devono garantire la copertura del restante 25% con risorse proprie o finanziamenti non agevolati.
Termini e modalità per presentare domanda
Con decreto direttoriale 31 marzo 2025 sono definiti i termini e modalità di presentazione delle domande.
L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
- Compilazione della domanda: a partire dalle ore 10:00 del 30 aprile 2025
- Invio della domanda: a partire dalle ore 10:00 del 20 maggio 2025
Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata presente nella sezione
“Investimenti sostenibili 4.0 – PN RIC 2021-2027” del sito di Invitalia: www.invitalia.it
Come funziona la procedura
- Si tratta di una procedura valutativa a sportello, quindi l’ammissione è in ordine cronologico giornaliero, non orario.
Le domande inviate nello stesso giorno sono considerate presentate simultaneamente. - Se in una stessa giornata le domande superano le risorse disponibili, si ricorre a una graduatoria di merito per selezionare i progetti finanziabili.
- Ogni impresa può presentare una sola domanda, con possibilità di ripresentarla solo in caso di rigetto.
Accesso al portale Invitalia
Per accedere alla procedura informatica, l’impresa dovrà:
- autenticarsi con SPID, CNS o CIE
- essere rappresentata dal legale rappresentante (oppure da un delegato ufficialmente incaricato)
Le imprese estere potranno accedere alla piattaforma secondo le modalità indicate direttamente da Invitalia.

